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ROI Digital Signage, come misurarlo: Analytics KPI per il Retail

Scritto da Vincenzo Parisi | 12/07/22 10.11

Il digital signage è tra gli strumenti di marketing e comunicazione più innovativi e interessanti per il Retail. Reportistiche e survey sui mercati internazionali indicano che il numero di aziende che lo impiegano continua a salire.

  • Secondo una ricerca Market Watch, entro il prossimo anno (2023) il mercato del digital signage varrà circa 33 miliardi di dollari a livello globale.
  • La ricerca Intel Engaging Bank Customers indica che rispetto ai display statici,  i display digitali che mostrano contenuti dinamici generano il 400% di visualizzazioni in più. 

Il potenziale del Digital Signage

A livello statistico è ormai riconosciuto che l'uso di display digitali offre una serie di vantaggi per il Retail, tra i quali:

  • Livelli più elevati di coinvolgimento da parte dei clienti, il che genera una migliore esperienza d’acquisto
  • Distribuzione efficace delle informazioni, le comunicazioni utili e le promozioni al cliente
  • Aumento degli acquisti “emotivi” grazie alla capacità dei contenuti di influenzare le scelte d’acquisto in tempo reale
  • Ottimizzazione dei compiti dei dipendenti grazie all'aggiornamento automatico dei contenuti, ad esempio per quanto riguarda il libro ingredienti
  • Migliore gestione delle code nel caso di totem destinati ai banchi serviti

Sapere che sempre più aziende stanno utilizzando i display elettronici per veicolare contenuti all’interno di punti vendita ci dice, sicuramente, che questa tecnologia è in crescita ma non misura concretamente il ritorno. Non dice nulla, in altre parole, sul ROI.

 

Analytics KPI per il Retail

Prima di calcolare il ROI è importante decidere quali siano gli obiettivi chiave - Key performance indicators cioè i dati significativi da misurare e monitorare nel tempo.

 

Obiettivi del Digital Signage: sapere cosa misurare

Tempo risparmiato

A seconda del contesto e delle esigenze del punto vendita, il Digital Signage può essere utilizzato per ottimizzare l’attività del personale di negozio liberandolo da azioni a basso valore per impiegarli in consulenza al cliente o per aumentare il personale nei banchi serviti nelle ore di punta per eliminare le code e le lunghe attese. In questo caso è facile calcolare il tempo risparmiato dagli operatori, poiché si misura in ore-lavoro.

 

Costi del marketing tradizionale

Nei KPI andranno inseriti i costi risparmiati in termini di grafiche e stampa, poiché grazie ai monitor si risparmiano i costi di stampa e non solo: i totem dotati di software di ultima generazione possono creare automaticamente volantini su template combinando in modo intelligente i dati del gestionale, accorciando notevolmente anche i tempi di generazione delle grafiche.

 

Survey

Un altro tipo molto immediato, ma più complesso di misurazione del ROI è la realizzazione di sondaggi o interviste e la registrazione delle risposte date dai clienti.

Hanno notato i segnali digitali? Li hanno trovati utili? Ricordano di aver acquistato un prodotto pubblicizzato? Eccetera…

 

Attenzione del cliente

 Come sapere se un contenuto è riuscito a catturare l’attenzione del cliente e ad influenzarne l’acquisto?

Strumenti di ultima generazione come sensori e telecamere permettono di rispondere a domande quali: quanto tempo trascorrono i clienti davanti a un monitor digitale? Quante persone hanno poi acquistato un articolo pubblicizzato sul monitor?

 

Come misurare il ROI per gestire meglio il Digital Signage

Nel marketing vige una regola: “Non puoi gestire ciò che non misuri”; proprio per questo la tecnologia sta rendendo queste misurazioni più scientifiche, in modo che le aziende, come ad esempio una catena della GDO, possano monitorare le prestazioni sia a breve che a lungo termine. 

Tecnologie avanzatissime prevedono sensori a telecamera che monitorano il target e rendono di conseguenza le campagne pubblicitarie mirate, mostrando un contenuto adatto in base ai dati demografici o alle caratteristiche fisiche.

È possibile effettuare A/B test esponendo uno stesso pubblico a due messaggi diversi monitorando l’engagement in base al tempo in cui viene osservato il contenuto di una campagna piuttosto dell’altra.

Infine, dalle rilevazioni sarà possibile fare valutazioni sulle campagne, in base alla tipologia di target che viene ingaggiato da una tipologia di messaggio o un'altra, in modo da rendere più performante il piano di marketing.

La tecnologia, infine, offre già anche dei sensori "Lift & Learn", questa tipologia di sensore è ad oggi più futuristica da applicare su migliaia di prodotti ma certamente offre uno sguardo sul futuro del Retail che sarà sempre più digitale. Inizia subito a progettare la digitalizzazione del tuo Retail.